La rete Adessonews è un aggregatore di news è pubblica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana.  Puoi richiedere la rimozione o inserimento degli articoli  in qualsiasi momento clicca qui.  Al termine di ciascun articolo puoi individuare la provenienza.

Cerca: Agevolazioni Finanziamenti Norme e Tributi sulla rete ADESSONEWS

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
#adessonews
Nostri Servizi

Perdite fiscali: il riporto negli anni successivi, novità 2019

Finanziamenti - Agevolazioni - Norme - Tributi

Operativi su tutto territorio Italiano

 


Perdite fiscaliL’Agenzia delle Entrate ha approfondito le modifiche apportate dalla Legge di bilancio 2019 che prevede l’abrogazione delle disposizioni del T.U.I.R. che stabiliscono:
– l’applicazione della norma anti elusiva prevista per la cessione della maggioranza delle quote di società in perdita e che mutano attività nel biennio anteriore, o successivo all’operazione, anche all’eccedenza Ace riportabile;
– la sottrazione, dalle altre categorie di reddito del periodo d’imposta, delle perdite derivanti dall’esercizio di imprese minori, in particolare quelle in regime semplificato;
Inoltre, è attualmente previsto che le perdite di tutte le imprese individuali, nonché quelle delle società di persone, sono compensabili con i redditi d’impresa del medesimo esercizio e, se incapienti, sono riportabili senza limiti temporali nei successivi esercizi nella misura dell’80% dei redditi e per l’intero ammontare che trova capienza in essi.

Il riporto delle perdite fiscali

L’art. 83 del TUIR disciplina la determinazione del reddito complessivo delle società. In caso di perdite, queste possono essere riportate a compensazione dei redditi dei successivi esercizi nella misura dell’80% per l’intero ammontare che trova capienza in essi. Le perdite sostenute nei primi 3 esercizi sono riportabili senza limiti di tempo ed integralmente a condizione che si riferiscano a un’attivita che sia effettivamente nuova.

Le perdite non sono riportabili nel caso in cui la società sia stata oggetto di alienazione delle proprie partecipazioni di maggioranza e, nel biennio antecedente o successivo all’evento, abbia modificato l’attività principale effettivamente svolta.

La limitazione non si applica quando le partecipazioni siano relative a società che nel biennio antecedente all’operazione non abbiano avuto mai un numero di dipendenti inferiore alle 10 unità e, nell’esercizio antecedente alla cessione, abbiano avuto un ammontare dei ricavi, di cui all’art. 85, e dei costi di lavoro dipendente superiori al 40% della media dei corrispondenti valori nei 2 anni antecedenti. Al fine di disapplicare la disposizione anti-elusiva e` sempre possibile presentare interpello a sensi dell’art. 11, comma 2 della Legge n. 212/2000.

Per le persone fisiche, per quanto riguarda la disciplina IRPEF, il reddito complessivo si determina sommando i redditi di ciascuna categoria e sottraendo le perdite derivanti da attività di lavoro autonomo. Le perdite delle società in nome collettivo, in accomandita semplice e delle società semplici sono imputate ai soci in proporzione alla loro partecipazione agli utili; quelle relative ai soci accomandanti non possono superare i conferimenti da loro effettuati; tali perdite possono essere riportate senza limiti temporali nella misura dell’80% del reddito conseguito nei periodi d’imposta successivi, per l’intero ammontare che trova capienza in essi.

Le novità del 2019

La nuova disciplina delle perdite fiscali è contenuta nell’art. 8 del T.U.I.R. dove è previsto che le perdite fiscali sono riportabili senza limiti di tempo, nella misura dell’80% del reddito conseguito nei periodi d’imposta successivi e per l’ammontare integrale che trova capienza in essi.

Non è, quindi, possibile scegliere liberamente una percentuale inferiore di perdita da compensare al fine di costituire una provvista da compensare in successivi esercizi, quando si prevedono redditi più elevati, in modo da ridurre il carico fiscale determinato dalle aliquote progressive IRPEF.

In relazione a società di capitali che detengono quote di S.n.c. e S.a.s., le perdite di quest’ultime, a partire dal 2018, possono essere compensate senza limite di tempo solo con gli utili dalle medesime prodotti nei successivi periodi d’imposta.

Il comma 25 dell’art. 1 della Legge n. 145/2018 stabilisce, in via transitoria, un criterio specifico per il trattamento delle perdite del triennio 2017-2019 dei percettori di reddito d’impresa che esercitano in regime di contabilità semplificata, prevedendo che le perdite del 2017 sono compensabili nel 2018 nella misura del 40%, le perdite del 2017 residue e quelle maturate nel 2018 sono compensabili nella misura del 40% nel 2019, le perdite residue del 2017 e 2018, nonché le perdite 2019 sono compensabili nella misura del 60% dei redditi conseguiti nel 2020.

Finanziamenti - Agevolazioni - Norme - Tributi

Operativi su tutto territorio Italiano

 

Source

Finanziamenti - Agevolazioni - Norme - Tributi

Operativi su tutto territorio Italiano

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: